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Email e filtro anti-spam — Guida pratica

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Email e filtro anti-spam — Guida pratica (immagine illustrativa 1, stile Berraquero.com, senza testo)

Checklist Azionabile per Email e Filtro Anti-Spam

Ciao! Sono Toni, e oggi ti porto una checklist fondamentale che ti aiuterà a ottimizzare le tue email e assicurarti che arrivino nella casella di posta dei tuoi destinatari. Ecco una guida che include i punti chiave per evitare che le tue email finiscano nella cartella spam.

1. Verifica il tuo indirizzo di invio

Assicurati di utilizzare un indirizzo email affidabile che sia facilmente identificabile.

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toni@berraquero.com

2. Usa un dominio proprio

Email e filtro anti-spam — Guida pratica (immagine illustrativa 2, stile Berraquero.com, senza testo)

Inviare email da un dominio proprio aumenta la fiducia e diminuisce le possibilità che vengano contrassegnate come spam.

3. Configura SPF e DKIM

Queste configurazioni aiutano ad autenticare la tua email e a confermarla presso altri server.

4. Cura il contenuto del messaggio

Evita parole e frasi che sono comunemente associate allo spam, come "gratis", "offerta", "guadagna soldi", ecc.

5. Segmenta la tua lista di contatti

Assicurati di inviare email rilevanti e personalizzate per aumentare l'interesse dell'utente.

6. Mantieni bassa la percentuale di rimbalzo

Elimina indirizzi email non validi dalla tua lista per mantenere una bassa percentuale di rimbalzo.

7. Utilizza un servizio di email marketing affidabile

Scegli piattaforme riconosciute che rispettano le normative di invio e raccolta dati.

8. Non competere con i filtri di spam

Evita di usare codice HTML complicato o troppe immagini, e dai priorità al testo.

Facilitare il processo di disiscrizione dimostra trasparenza e migliorerà la tua reputazione.

10. Controlla la frequenza di invio

Evita di bombardare i tuoi utenti con email; stabilisci una cadenza ragionevole.

11. Prova prima di inviare

Utilizza strumenti che ti permettano di vedere come apparirà la tua email su diverse piattaforme e dispositivi.

12. Monitora le tue metriche

Analizza il tasso di apertura, clic e conversioni per adattare la tua strategia in base ai risultati.

Mini caso pratico

Supponiamo che tu abbia un negozio di abbigliamento online. Decidi di lanciare una campagna di email marketing per informare su una nuova collezione. Prima di inviare l'email, verifichi che il tuo indirizzo e dominio siano affidabili. Configuri correttamente SPF e DKIM, e crei un messaggio attraente e rilevante per il tuo pubblico. Il risultato è un tasso di apertura del 30% e un 15% di clic, il che riflette una buona accettazione. Il tuo consiglio è chiaro: seguendo questi passaggi, ti assicuri che non finisca nello spam!

Errori frequenti

  • Non verificare le configurazioni di SPF e DKIM.
  • Usare liste di contatti non segmentate.
  • Ignorare le metriche di invio.
  • Inviare email da account di fornitori gratuiti come Gmail o Yahoo.
  • Dimenticare di includere opzioni di iscrizione e disiscrizione.

Consigli rapidi

  1. Prova sempre le tue email prima di inviarle.
  2. Segmenta la tua lista per inviare contenuti personalizzati.
  3. Acquista un dominio proprio se non lo hai già.
  4. Facilita l'opzione di disiscrizione senza complicazioni.
  5. Usa intestazioni chiare e attraenti.

Domande frequenti (FAQ)

1. Che cos'è SPF e perché è importante?

SPF (Sender Policy Framework) è un protocollo di autenticazione che consente di verificare che l'email provenga da un server autorizzato. È cruciale per evitare lo spoofing.

2. Come posso sapere se la mia email è stata contrassegnata come spam?

Puoi utilizzare strumenti di analisi che simulano come verranno visualizzate le tue email su diversi filtri anti-spam.

3. Cosa fare se la mia email finisce nella cartella spam?

Controlla gli elementi di autenticazione, ottimizza il tuo contenuto e assicurati che la tua lista sia ben segmentata.

4. È consigliabile utilizzare immagini nelle email?

Sì, ma senza esagerare. Mantieni un equilibrio tra testo e immagini per evitare che la tua email venga segnalata come spam.

5. Con quale frequenza devo inviare email alla mia lista?

La frequenza ideale varia a seconda del pubblico, ma generalmente, un invio settimanale o quindicinale è un buon punto di partenza.

Risorse aggiuntive

Seguendo questa checklist, ridurrai efficacemente le possibilità che le tue email finiscano nella cartella spam e riuscirai a costruire migliori relazioni con i tuoi iscritti. Buona fortuna!

🧠 Articolo revisionato da Toni Berraquero
Pubblicato originariamente il 2025-09-08. Contenuto verificato con criteri di esperienza, autorità e affidabilità (E-E-A-T).